Recensione: Guilty Pleasure di Marcella Samà e Ludovica Valle

lunedì 7 luglio 2014 11 commenti:

Buon pomeriggio readers! Oggi recensisco un libro che mi è piaciuto tantissimo, ci sarà anche un'intervista a breve sul blog alle autrici, non perdetevela! Qui vi ho proposto un piccolo estratto, lo consiglio a tutti perché per me è stata una lettura appassionante, scorrevole e piacevole. Finisce dritto fra le letture che ho preferito quest'anno :)

Guilty Pleasure
Titolo: Guilty Pleasure
Autore: Ludovica Valle e Marcella Samà
Editore: Lettere Animate
Prezzo: € 1,99 (solo v. ebook)
Anno di uscita: 2014

La Trama

16 ottobre 1979. Ian Cosgrove, vocalist dei Guilty Pleasure, una band progressive rock all’apice del successo, sparisce nel nulla lasciando dietro di sé preoccupanti dettagli che fanno presagire un gesto estremo. Nato da famiglia nobile, durante l’adolescenza viene per caso a conoscenza di un segreto che gli cambierà la vita. Quella che gli pareva, nonostante la sua patina di gelido contegno, la famiglia perfetta non lo è affatto. I suoi genitori sono in realtà i suoi nonni, incastrati nella farsa per evitare che un peccato di gioventù della figlia, rimasta incinta troppo presto e della persona sbagliata, potesse rovinare il buon nome del loro casato. La sconcertante consapevolezza di aver basato la sua vita su una menzogna e che, nonostante tenti disperatamente, la genetica gli impedisca di essere un figlio degno per colui che continua a considerare suo padre, incidono in maniera “devastante” sul disturbo bipolare di cui è affetto. La prima parte della sua vita da adulto è, infatti, in completa balia di una spirale distruttiva e incontrollabile, ogni scusa buona per perpetrare il gioco al massacro di cui è regista e interprete e che un giorno gli permette di essere raccolto in un vicolo, pesto e dolorante dopo l’ennesima rissa, da David O’Connor e Kate Campbell. I due lo convincono ad entrare a far parte della loro band che presto per Ian diventerà un surrogato della famiglia disfunzionale nella quale non riusciva più a sentirsi accettato. Attraverso i pensieri della sua famiglia, dei membri della band e, soprattutto, di Zara, sua compagna e musa, ripercorriamo una vita a duecento chilometri orari: dai pub londinesi alla consacrazione nell’olimpo del rock, passando per i salotti della New York che conta e per palchi sempre più grandi e sempre più ambiti, il raggiungere la vetta e l’inevitabile, rovinosa caduta. La crescita del protagonista e della band è legata da un indissolubile doppio filo. Il loro equilibrio corre sulla lama di un coltello e basterà la minima inclinazione a far implodere il personale sistema solare che Ian ha creato a uso e consumo della sua follia. Destabilizzato e incapace di trovare un fulcro, sembra non avere altra via che gettarsi tutto alle spalle, trascinando nella disperazione dell’incertezza e dell’impotenza le persone che, nonostante tutto, continuano ad amarlo.

Chi sono le autrici? Scopriamo Marcella Samà e Ludovica Valle

Marcella Samà 27 anni, ha frequentato il Liceo Scientifico e successivamente si è laurea in Ingegneria Informatica a Roma Tre. Fin da piccola scrive brevi storie che sostituiscano i finali di film e cartoni animati secondo il proprio gusto fino a quando limitarsi ad utilizzare personaggi creati da altri non è più abbastanza.
Ludovica Valle 36 anni, ha frequentato il Liceo Linguistico e subito dopo ha iniziato a lavorare nel mondo del cinema, come costumista e poi in produzione. Ha partecipato e vinto il concorso indetto dall’Istituto Luce S.p.A. per lo sviluppo di progetti cinematografici con il soggetto dal titolo provvisorio "Il Serpente". E’ nel 2005 che le due si incontrano, scoprendo successivamente un’affinità di gusti ed una complementarietà che le porta a scrivere insieme.

Il mio parere su questo Libro

Guilty Pleasure è un romanzo che si sofferma sul lato psicologico dei suoi personaggi, tratta anche dei temi molto importanti, dalla depressione al suicidio, soffermandosi sul disturbo bipolare di cui è affetto il protagonista. Nonostante queste tematiche la storia è tutt'altro che triste, certo ha i suoi momenti di serietà e delle parentesi riflessive, ma tutto il contorno è talmente succulento e studiato a pennello che cattura e infonde nel lettore, ad ogni pagina, curiosità e voglia di sfogliare quella successiva.
E' praticamente impossibile non trovare nel romanzo almeno una figura con cui ritrovarsi, conosciamo svariati personaggi nel corso della storia ma nessuno è fine a se stesso, ognuno dà il suo contributo e lascia il segno.
Ho imparato a conoscerli in modo approfondito, uno ad uno e a innamorarmene.
Ian è il protagonista, un ragazzo con un passato complicato che l'ha portato a soffrire di gravi alterazioni dell'umore. I suoi pensieri e le sue emozioni sono fortemente intaccati dalle scoperte fatte durante la sua infanzia, che hanno cambiato irrimediabilmente la sua vita. Il romanzo è diviso da periodi, la storia prosegue e torna indietro nel tempo, facendo scoprire al lettore alcuni avvenimenti del passato che fanno risultare molto più comprensibili le vicende future. 
Mi è piaciuto moltissimo questo aspetto, molti particolari passati sono estremamente importanti per seguire il filone narrativo del romanzo e per comprendere la psiche di Ian. 
Nonostante le vicende non si soffermino solo sulla vita del piccolo Lord, si percepisce perfettamente il malessere che vive il protagonista, sono riuscita a cogliere ogni suo stato d'animo e a vivere la vicenda come fossi parte del romanzo. Una cosa che ho apprezzato particolarmente è proprio la narrazione, non si sofferma solo sulla storia di Ian ma racconta quella di tutti i personaggi, le loro vite sono strettamente legate fra di loro. I legami, gli affetti e i cambiamenti che vengono raccontati nel corso della storia incidono su tutti, chi più chi meno.
Da Ian, il capriccioso e esigente cantante del gruppo, alla sua dolce metà Zara; che durante il corso della storia ci donerà scene davvero spassose. Ma nessun personaggio rimane nascosto. Conosciamo la "piccola" Kate, la bellissima cantante dei Guilty Pleasure dura ma in fondo dolce e molto materna. Lou, il più serio e affidabile del gruppo o Duke un vero e proprio leader, genio della musica sempre pronto a sistemare ogni cosa, personaggio fantastico che con il suo istinto di protezione e il suo modo di fare è riuscito a farmi apprezzare anche le scene più malinconiche.
Il libro è ambientato negli anni '70, anni di estrema creatività e libertà di espressione artistica. Un decennio estremamente importante in ambito musicale e non solo. Molto interessante il modo in cui viene raccontata, attraverso le vicende narrate, la nascita e il successivo sviluppo della band fino al suo esordio e massimo apice. In Guilty Pleasure ritroviamo anche questo, riviviamo gli anni '70 attraverso le vite dei personaggi. Devo ammettere che inizialmente questo romanzo non mi aveva colpito, mi ero trovata spaesata e non riuscivo a comprendere appieno dove volesse arrivare. Ma già dopo i primi capitoli ho iniziato ad affezionarmi ai personaggi. Sono stata piacevolmente colpita dal modo in cui sono caratterizzati.
Tutti hanno una propria storia che, nonostante la trama principale, riesce a fuoriuscire ampiamente e a delinearne bene i caratteri. Il libro si divide tra vicende serie e altre più serene e leggere che mi hanno sinceramente divertito.
E' impossibile non affezionarsi ai vari personaggi e non immedesimarsi almeno un po' in Ian, chiedendosi: "come avrei reagito al suo posto?" davanti ai durissimi colpi che la vita gli ha inferto. 
Se proprio devo trovare un aspetto negativo al romanzo è quello dell'editing, come troppo spesso accade, ho trovato alcuni refusi abbastanza frequenti o errori minori. Ma comunque nulla di così preoccupante o significativo.
In conclusione: Guilty Pleasure è un libro che si legge tutto d'un fiato, i personaggi sono perfettamente caratterizzati e catturano fin dai primi capitoli. Interessantissima l'evoluzione della band e le vicende, tutte intelligentemente incastonate fra di loro, non annoiano mai. Il lato Romance è presente ma non soffocante anzi, estremamente dolce e genuino, ho adorato le scene romantiche molto particolari, significative e per nulla mielose.


✩ ✩ ✩ ✩ ½

Un libro che mi ha davvero catturato!
Personaggi perfettamente caratterizzati, che entrano nel cuore.
Molto interessante e riflessivo, mai scontato o noioso!


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11 commenti:

  1. Mie "colleghe" dato che abbiamo la stessa casa editrice, mi fa molto piacere vedere che ti sia piaciuto questo libro, sembra interessante. E mi intriga il fatto che ci siano tanti personaggi tutti ben caratterizzati, credo che questo sia senz'altro un grande punto a favore! :)

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    1. E' veramente molto bello e appassionante! ^-^ Ho trovato fantastico il fatto di riprendere vicende passate per spiegare meglio le future, i personaggi molto approfonditi e la storia mai prevedibile.
      Anche il finale mi ha sorpreso, non me lo aspettavo! :D davvero un bel libro :)

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  2. il tema "musicale" non è il mio massimo e di solito evito, ma la recessione è così infervorata che potrebbe farmici dare una chance ;)

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    1. Ahahah guarda a me è piaciuto moltissimo *-* Poi non c'è solo il tema musicale si sofferma su vari aspetti della psiche umana, rapporti affettivi, le famiglie a quel tempo, l'evoluzione artistica e la sua importanza ecc insomma, secondo me non delude :D

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  3. Lebbbbbbb ma quanto tempo è che non ci sentiamoo..... mi sei mancata tantissimoo... è colpa mia ho soltanto scritto di questi tempi... cmq parlando del libro inanzi tutto adoro i libri scritti a più mani è come entrare a contatto con due menti diverse che si uniscono e poi gia che ambientato nel passato mi intriga troppo.... avvolte ci voglio dei libri più serie che ti fanno riflettere!!!

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    1. Ciao Marty!!! *-* guarda è anche colpa mia, che dopo i problemi che mi ha dato blogger mi sono infastidita così tanto che ho solo letto e scritto su FB XD Le autrici di GP sono tantissimo in sintonia e si nota, il libro è molto bello e sinceramente non ho notato cambi di stile o cose di questo genere! Se ti intriga facci un pensierino *-* io te lo consiglio!

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  4. Avevo parlato anche sul mio blog di questo libro e leggendo la trama mi aveva davvero incuriosita. Adesso la tua recensione non fa che aumentare la mia curiosità *__* bella recensione!

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    1. Grazie Christy ^-^ è stata una lettura piacevolissima e fra le mie preferite! Se ti aveva incuriosita...buttati! Una volta entrata nella storia non ti deluderà :D

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  5. Una bella recensione Lebi :3 Mi interessa soprattutto perchè parla di disturbo bipolare, ma anche per la scelta dei componente della band come protagonisti, insolita per me che non ho mai letto nulla del genere...me lo segno ^-^

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    1. Grazie Rosa ^-^ E' un libro molto interessante! :)

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  6. bella recensione e poi parlando di disturbo bipolare non posso che essere curiosa su come viene trattato l'argomento visto che siamo nel mio campo.... curiosa e messo nella lista dei desideri...

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