Recensione: Polvere di Yndaco di Claudia Mazzullo

martedì 24 giugno 2014 8 commenti:

Buonasera readers! Qualche giorno fa vi ho parlato del romanzo di cui oggi vi propongo la mia recensione, potete trovare un suo estratto in questo post, Polvere di Yndaco è il romanzo d'esordio di Claudia Mazzullo. Un Urban Fantasy con una forte componente Romance che purtroppo non è riuscito a catturarmi ed emozionarmi.

Polvere di Yndaco
Titolo: Polvere di Yndaco
Autore: Claudia Mazzullo
Editore: Lettere Animate
Prezzo: € 2.49 (solo v. ebook)
Anno di uscita: 2014

La Trama

Greta è una normalissima e introversa ragazza di vent'anni che, inaspettatamente e inconsapevolmente, viene catapultata in una nuova e inimmaginabile realtà, popolata da poteri magici, popoli provenienti da mondi lontani, presenze oscure, fenomeni inspiegabili.
Con l'aiuto dei suoi amici e di alcuni misteriosi ragazzi si troverà costretta ad affrontare, in un brevissimo lasso di tempo, non solo il doloroso e difficile passaggio da adolescente a giovane donna, ma anche due delle più grandi prove che la vita possa riservarti: un amore tormentato e un inaspettato tradimento. Polvere di Yndaco è il romanzo d'esordio di Claudia Mazzullo.

Chi è l'Autrice? Scopriamo Claudia Mazzullo

Nata a Roma il 16/5/1983, laureanda in Fisica, ha collaborato per circa cinque anni con diverse agenzie in qualità di articolista. Accanita lettrice e grande appassionata di scrittura, scrive poesie sin da piccola e da due anni scrive romanzi. Ha partecipato a diversi concorsi letterari, tra i quali "365 Storie d’Amore" con il brano "Schegge di vita", indetto da Writers Magazine Italia, Delos Books, con la partecipazione di Franco Forte. Polvere di Yndaco è il suo romanzo d'esordio, un fantasy pubblicato da Lettere Animate, del quale è in stesura il secondo volume.

Il mio parere su questo Libro

Ho iniziato questo libro con molte aspettative. La trama mi ha subito incuriosito e non vedevo l'ora di conoscere il mondo di Yndaco. La storia è narrata dal punto di vista di Greta, una ragazza come tante altre, la cui esistenza verrà presto sconvolta da scioccanti rivelazioni e presenze, provenienti da un lontano passato. Legata da sempre a lei, è la sua migliore amica: Marika. Insieme le due dovranno affrontare non poche difficoltà per tentare di chiarire quello che sta succedendo nelle loro vite. Perché un'uomo misterioso continua a seguire Marika? Da cosa proviene lo strano e intenso legame che lega Greta a Zeno, il suo nuovo vicino di casa? E cosa celeranno gli strani sogni che ogni notte non la lasciano dormire? Per scoprirlo, le due ragazze dovranno essere pazienti e aperte a tutto; il cammino verso la verità si rivela sempre più lungo e irto di pericoli. I personaggi non mi hanno particolarmente catturato, complice forse la lentezza di tutta la prima parte della storia. L'idea di base che ho trovato nel romanzo, seppur a tratti già vista, non mi era affatto dispiaciuta. Greta è la tipica ragazza comune che, ad un certo punto della sua vita, deve mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto e la sua intera esistenza. Viene a conoscenza di un passato fino a quel momento oscuro e dentro di lei qualcosa comincia a cambiare lentamente, ma inesorabilmente. Zeno, il suo misterioso vicino, riesce ad avere su di lei una strana e intensa influenza a cui Greta non riesce a resistere.
A differenza sua non riuscivo più a sostenere il suo sguardo, le emozioni che provavo erano talmente forti e devastanti da essere diventate quasi fastidiose, ma non volevo assolutamente che si fermasse...così chiusi gli occhi, cercando di godermi ogni singolo istante...
Non sono riuscita ad inquadrare bene il personaggio di Zeno, che è stato troppo poco presente durante lo svolgersi della storia. Le scene "d'amore" fra i due, purtroppo, non mi hanno fatto battere il cuore e non le ho particolarmente apprezzate. Ci sono troppe parentesi incentrate sull'ossessione di Greta per Zeno, il suo bisogno continuo di cercarlo, il suo controllare incessantemente la finestra per scorgerlo; tutte cose superflue che hanno allungato inutilmente la prima parte del romanzo e mi hanno fatto prendere fortemente in antipatia la protagonista.
Non ho amato particolarmente la caratterizzazione dei personaggi. Gli amici e compagni di università di Greta vengono poco approfonditi e comunque non mi hanno colpito, inoltre, durante lo svolgersi della storia, mi sono meravigliata di alcune scelte che compiranno perché non sono riuscita a spiegarmele.
Ho apprezzato di più gli Yndacon, che ho trovato più maturi e distintivi; in particolar modo Jgor, che mi è invece piaciuto, con i suoi modi duri ma in fondo dolci. Purtroppo ho trovato il romanzo davvero molto lento e poco scorrevole. Durante le prime pagine, l'autrice presenta la protagonista Greta e la sua migliore amica Marika; la storia prosegue lentamente e tra università e vita comune si arriva al "punto di svolta". Marika è seguita da un misterioso uomo e come se non bastasse, nello stesso periodo, davanti la casa di Greta, si trasferisce uno strano ragazzo, da cui è particolarmente attratta. Da questo momento in poi per la protagonista tutto cambia. Cominciano a succederle strane cose, fa degli incubi terribili che non riescono a farla riposare e che la fanno svegliare nel cuore della notte terrorizzata. E' interessante vedere ciò che Greta sogna e quanto i suoi sogni siano fondamentali nella storia, tuttavia, da questo punto fino a poco più di metà libro, il romanzo subisce un blocco. Ho trovato troppo ripetitiva la storia e le vicende narrate dalla protagonista. In un susseguirsi di università, qualche incontro con gli amici e sogni tormentati, i colpi di scena e l'azione scarseggiano, portando il lettore a mal tollerare i lunghi periodi di monotonia. In un romanzo di cinquecentoventinove pagine, purtroppo, non trovare questi elementi per tutta la prima metà, risulta davvero sgradevole e pesante. Se da una parte la narrazione si riprende successivamente -portando con sé finalmente qualcosa di davvero rilevante- dall'altra -nonostante l'introduzione dei nuovi elementi sia stata una boccata d'aria fresca per tutta la storia- le nuove vicende vengono presentate troppo improvvisamente, in un turbinio di eventi che a volte è risultato poco chiaro. L'ultima parte del romanzo è ricca di spiegazioni e colpi di scena, cosa che ha sicuramente risollevato in parte la fluidità di lettura, ma ha portato anche ad alcune discrepanze. Verso la fine, infatti, l'autrice introduce troppi elementi, che hanno la funzione di spiegare e giustificare alcuni eventi accaduti, ma, in alcuni casi, non fanno altro che confondere e rendere poco chiare le vicende. Ho trovato l'editing del romanzo poco curato; alcuni refusi ed errori più gravi hanno reso a tratti fastidiosa la lettura. In conclusione, nonostante Polvere di Yndaco sia partito con un'idea di base che non mi è affatto dispiaciuta, ho sofferto i lunghi periodi in cui la storia ha subito un blocco in attesa dei nuovi eventi. Purtroppo i personaggi non sono riusciti a trasmettermi emozioni forti e non sono riuscita a immedesimarmi o affezionarmi a nessuno di loro. Nonostante la storia provi a riprendersi durante i capitoli finali, non mi ha catturata e non sono riuscita ad apprezzare il finale che mi ha dato l'impressione di essere stato scritto con difficoltà e solo per mettere la parola fine a questo primo libro della serie.

✩ ✩ ✩ ✩ ✩

Non mi ha catturato.
Buona l'idea di Yndaco e dei poteri ma qualcosa si perde durante lo svolgimento.
La storia scorre lentamente e a volte risulta monotona, i personaggi non mi hanno catturato.


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8 commenti:

  1. Peccato, sembrava interessante!
    Però non credo che lo acquisterò.

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    1. Nei primi libri di una serie o trilogia a volte succede, spero comunque si riprenda con il secondo libro :)

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  2. mmm peccato davvero..mi ispirava...

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    1. Si peccato :( purtroppo non mi è molto piaciuto ma magari qualcun'altro può apprezzarlo più di me, chissà!

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  3. Risposte
    1. Ciao Angelica! Sono contenta che a te invece sia piaciuto tanto :) chissà magari il secondo libro della trilogia mi piacerà molto di più ^-^

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  4. A me non è dispiaciuto e spero esca presto il secondo volume...

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  5. Ho letto circa 60 pagine, ma sono totalmente d'accordo con la tua recensione, a tratti mi sembra davvero molto ripetitivo e banale ( senza contare che ho notato un pò troppe somiglianze con Twilight ")
    Io ho aperto da poco un blog dedicato alle recensioni di autori esordienti, mi farebbe piacere se quando hai tempo passassi a leggermi, ti lascio : http://cioccolatadiparole.blogspot.it/
    Grazie mille, un saluto
    Ely

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