Fairy Tale #3 Pinocchio di Carlo Collodi

sabato 26 aprile 2014 12 commenti:

Buongiorno lovely readers! Oggi torna Fairy Tale e voglio parlarvi di un'altra fiaba famosissima che tutti almeno una volta hanno letto, Pinocchio di Carlo Collodi. Voglio parlarvi di questa fiaba innanzitutto perché è tra le fiabe più amate e immancabili nell'infanzia di ogni persona, e poi perché ho visto molte trasposizioni e rivisitazioni di questa storia ma una mi ha colpito in modo particolare e vorrei farvela conoscere. Spero di riuscire a dedicargli anche una puntata di Movie Teller. Ma basta con le parole, vi presento subito la fiaba in questione, buona lettura!

Fairy Tale
Rubrica nata su Reading with Love, di cadenza casuale, che vi porterà indietro nel tempo, risvegliando il bambino che c'è in voi. Fairy Tale vi racconterà le più belle fiabe mai scritte e vi mostrerà le più recenti trasposizioni letterarie e cinematografiche. Un'interessante appuntamento fra passato e presente.

Pinocchio di Carlo Collodi

C'era una volta un falegname di nome Geppetto. Aveva costruito un burattino di legno e l'aveva chiamato Pinocchio. "Come sarebbe bello se fosse un bambino vero!" sospirò quando finì di dipingerlo. Quella notte, una buona fatina esaudì il suo desiderio. "Destati, legno inanimato, la vita io ti ho donato!" esclamò toccando Pinocchio con la bacchetta magica. "Pinocchio, dimostrati bravo, coraggioso, disinteressato" disse la Fata, "e un giorno sarai un bambino vero!" Poi, rivolta al Grillo Parlante: "Io ti nomino guida e consigliere di Pinocchio." aggiunse prima di svanire tra mille bagliori di luce.

Pinocchio e la Fata

Figurarsi la gioia di Geppetto quando scoprì che il suo omettino di legno poteva muoversi e parlare! La mattina dopo lo mandò a scuola. "Addio figliolo, torna presto!" Pinocchio, disubbidiente, andò invece da Mangiafuoco, un burattinaio che promise di renderlo famoso. Si divertì molto a cantare e ballare con le altre marionette. Ma, finito lo spettacolo, Mangiafuoco lo chiuse in una gabbia. All'improvviso, ecco apparire la Fata Azzurra: "Perchè non sei andato a scuola?" gli chiese. Pinocchio rispose con una bugia e subito il suo naso cominciò a crescere... Solo quando disse la verità, la Fata lo liberò e il naso ritornò normale. Tornando a casa, Pinocchio vide una diligenza carica di ragazzi festanti. Il postiglione gli disse che era diretta al Paese dei Balocchi, dove i bambini potevano fare tutto quello che volevano. "Pinocchio, torna indietro!" lo rincorse il Grillo. Ma il burattino non lo ascoltò. Lì Pinocchio fece amicizia con Lucignolo: i due mangiavano dolci a più non posso e si divertivano moltissimo. Ma ben presto scoprirono che i ragazzi svogliati e maleducati che finivano in quel paese venivano tramutati in asinelli. Quando anche a lui spuntarono due orecchie lunghe e la coda, Pinocchio scappò disperato, seguito dal fedele amico Grillo. Insieme, tornarono poi alla casa di Geppetto, ma non trovarono nessuno. "Chissà che cosa gli sarà accaduto!" In quel momento, una colomba portò loro un messaggio: Geppetto, mentre cercava Pinocchio, era stato inghiottito da una balena e adesso era suo prigioniero. "Voglio salvarlo!" decise il burattino. Giunto al mare, si tuffò e sul fondo trovò il babbo nella pancia della balena. Ma come uscire di là? Accesero allora un gran fuoco: il fumo fece starnutire la balena, che spalancò la bocca. Pinocchio e Geppetto scapparono su una zattera. Il burattino aiutò il suo babbo a nuotare in mezzo alle altre onde: giunti a riva però, per il grande sforzo svenne. Addolorato, Geppetto lo portò a casa. Ma la Fata risvegliò Pinocchio e, come promesso, premiò il suo coraggio e la sua bontà trasformandolo in un bimbo vero!

Trasposizioni Cinematografiche e Letterarie

Sarebbe quasi impossibile parlare di tutte le trasposizioni che ha avuto questa fiaba, Pinocchio è stato tradotto in tutte le lingue del mondo, rappresentato a teatro, ha ispirato fumetti, film, libri, è diventato l'icona della fiaba nel mondo. A.I. Intelligenza artificiale Nel 1940 la Walt Disney produce il film di Pinocchio, quello che ha girato tutto il mondo e che hanno visto grandi e piccini almeno una volta nella vita. La cosa curiosa è che questa trasposizione, che al tempo costò cifre esorbitanti, inizialmente non ebbe molta fortuna ma il suo successo iniziò qualche tempo dopo. Famosissima anche la trasposizione cinematografica di Roberto Benigni, che cerca di mantenersi il più possibile fedele alla favola originale. Ma la trasposizione che mi ha colpita di più è stata sicuramente quella di Steven Spielberg, A.I. Intelligenza artificiale. Il film, uscito nel 2001, è basato su un progetto di Stanley Kubrick che voleva girare il film a metà degli anni novanta ma essendo consapevole che la tecnologia digitale gli avrebbe consentito di realizzare un film qualitativamente migliore, scelse di rimandarlo. Il regista purtroppo morì nel 1999, lasciando incompiuto il progetto. Il film realizzato da Spielberg è ambientato nel 2125 in un futuro dove l'umanità ha subito gravissimi danni per via di numerosi cataclismi. Ma la tecnologia è ad un livello per noi ancora inimmaginabile. Gli esseri umani sono in grado di creare esseri simili a loro, dotati di un'elevata intelligenza artificiale, i Mecha. Questi robot vengono prodotti da molte compagnie tra cui la Cybertronics, che riesce a creare un Mecha dalle fattezze di un bambino...un androide, in grado di provare sentimenti.
Una variante di Pinocchio veramente affascinante e imperdibile, da guardare assolutamente.
E' un'epoca in cui le risorse naturali sono limitate e la tecnologia avanza con un ritmo rapidissimo. Il luogo in cui vivi è controllato, ciò che mangi è programmato e chi ti serve non è una persona, è un essere artificiale. Giardinaggio, cura della casa, compagnia, c'è un robot per ogni necessità. Tranne l'amore. L'emozione è l'ultima, controversa frontiera dell'evoluzione robotica. I robot sono considerati elettrodomestici sofisticati, non si pensa possano provare sentimenti. Ma con tanti aspiranti genitori cui non è stato ancora concesso di avere figli, si può tentare. E la Cybertronic Manifacturing ha creato la soluzione. Si chiama David. E' un robot, il primo programmato per amare, che viene adottato in prova da un impiegato della Cybertronic e da sua moglie, il cui figlio naturale malato terminale, è ibernato in attesa che la scienza scopra una cura che possa salvarlo. Anche se diventa piano piano il loro figlio, e fa di tutto per essere amato, una serie di circostanze inaspettate rendono la vita impossibile per David. Respinto dalle macchine e dagli umani, aiutato da Teddy, il suo supergiocattolo protettore capace di pensare, David inizia un viaggio esistenziale, scoprendo un mondo in cui la linea che separa robot e macchine è profonda, ma sottilissima.

12 commenti:

  1. Wow, un post meraviglioso!!
    Non ho mai letto Pinocchio (lo so, è grave) ma lo voglio fare. E trovo che il film che hai proposto sia troppo interessante, cercherò di vederlo il prima possibile!

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    1. Grazie Frannie *^* il film è interessantissimo, assolutamente consigliato :D

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  2. Che bel post! Davvero, bellissimo :)

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  3. Bellissimo post!! *-* Non conoscevo A.I. Intelligenza artificiale, però di sicuro dal titolo e dalla trama non mi sarebbe mai venuto in mente di collegarlo a Pinocchio!! O.o Dovrò guardarlo!! :D

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    1. Diciamo che è una rivisitazione in chiave moderna della favola più che una trasposizione vera e propria, ispirata proprio da pinocchio, infatti ci sono moltissimi elementi in comune :D ti consiglio di vederlo sopratutto se, come me, ti piacciono le ambientazioni futuristiche! ^-^

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  4. Bel post, molto interessante :)
    Da piccola i miei cercavano di spronarmi a leggerlo, ma ero intimorita dai libri di una certa mole e l'edizione che avevano presa era bella ma... enorme! xD
    Potrei leggerlo ora, una buona favola non può far male :D

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    1. Ciao Giulia! Ti ringrazio :3 Beh da piccoli facciamo sempre i capricci per una cosa o per l'altra u.u io ti consiglio di leggerla, è una favola molto carina ^-^ e soprattutto di vedere la rivisitazione di Spielberg! :D

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  5. Questa mini versione della storia è molto addolcita rispetto dell'originale di Collodi che sinceramente mai darei da leggere ad un bambino XD
    Sempre che io non covi il desiderio di traumatizzarlo a vita XD
    Per quanto riguarda A.I. Intelligenza artificiale, è un film che ho visto più volte, e pur avendo già letto di questa ipotetica somiglianza con Pinocchio, io non riesco proprio a trovarla... fatta eccezione per il personaggio della fatina turchina (che poi una fatina turchina non è), ma come storia è davvero molto diversa.

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    1. Hai ragione :P la versione completa poi è molto molto più lunga, ma questa è quella che un po' tutti conoscono :) A.I. Intelligenza artificiale riprende in molte cose la storia di pinocchio, più che una trasposizione diciamo che è un adattamento in stile moderno, con un bimbo robot invece che di legno e il suo desiderio di "diventare un bimbo vero" ha molti elementi in comune ma sono stati posti in maniera diversa, comunque lo trovo davvero un bel film :)

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  6. io adoro le fiabe e ovviamente pinocchio è tra queste!^_^...interessante questo film...*_*

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    1. E' molto interessante anche se un po' triste! guardalo se ne hai l'occasione ;)

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