Fairy Tale #1 Cappuccetto Rosso dei fratelli Grimm

lunedì 17 marzo 2014 10 commenti:

Buongiorno lettori! Avete passato un bel fine settimana? Spero proprio di sì! :) chi segue il blog da un po' ormai sa che sono una patita di fiabe e leggende. Oggi inauguro una nuova rubrica che vi porterà indietro nel tempo, a quando eravate bambini. Quanti di voi adoravano leggere o farsi leggere una bella fiaba da piccoli? Credo che siamo stati un po' tutti "vittime" delle fiabe più belle scritte dai fratelli Grimm o Andersen o ancora Collodi e altri scrittori che han fatto sognare i bimbi di tutto il mondo. Oggi con la rubrica Fairy Tale vi ripropongo le più famose fiabe -e non- che ci hanno catturato il cuore.
Fairy Tale
Rubrica nata su Reading with Love, di cadenza casuale, che vi porterà indietro nel tempo, risvegliando il bambino che c'è in voi. Fairy Tale vi racconterà le più belle fiabe mai scritte e vi mostrerà le più recenti trasposizioni letterarie e cinematografiche. Un'interessante appuntamento fra passato e presente.

Cappuccetto Rosso dei fratelli Grimm

C'era una volta una cara ragazzina; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna, che non sapeva più cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso e, poiché le donava tanto ch'ella non volle più portare altro, la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso.
Un giorno sua madre le disse:
- Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Mettiti in via prima che faccia troppo caldo; e, quando sei fuori, va' da brava, senza uscir di strada; se no, cadi e rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote. E quando entri nella sua stanza, non dimenticare di dir buon giorno invece di curiosare in tutti gli angoli.
Farò tutto per bene. - disse Cappuccetto Rosso alla mamma e le diede la mano.
Ma la nonna abitava fuori, nel bosco, a una mezz'ora dal villaggio. E quando giunse nel bosco, Cappuccetto Rosso incontrò il lupo. Ma non sapeva che fosse una bestia tanto cattiva e non ebbe paura.
- Buon giorno, Cappuccetto Rosso. - egli disse.
- Grazie, lupo.
- Dove vai cosi presto, Cappuccetto Rosso?
- Dalla nonna.
- Cos’hai sotto il grembiule?
- Vino e focaccia: ieri abbiamo cotto il pane; così la nonna, che è debole e malata, se la godrà un po' e si rinforzerà.
- Dove abita la tua nonna, Cappuccetto Rosso?
- A un buon quarto d'ora di qui, nel bosco, sotto le tre grosse querce; là c'è la sua casa, è sotto la macchia di noccioli, lo saprai già. - disse Cappuccetto Rosso.
Il lupo pensava: " Questa bimba tenerella è un grasso boccone, sarà più saporita della vecchia; se sei furbo, le acchiappi tutt'e due". Fece un pezzetto di strada vicino a Cappuccetto Rosso, poi disse:
- Vedi, Cappuccetto Rosso, quanti bei fiori? perché non ti guardi intorno? Credo che non senti neppure come cantano dolcemente gli uccellini! Te ne vai tutta contegnosa, come se andassi a scuola, ed è così allegro fuori nel bosco!
Cappuccetto Rosso alzò gli occhi e quando vide i raggi di sole danzare attraverso gli alberi, e tutto intorno pieno di bei fiori, pensò: " Se porto alla nonna un mazzo fresco, le farà piacere; è tanto presto, che arrivo ancora in tempo ". Dal sentiero corse nel bosco in cerca di fiori. E quando ne aveva colto uno, credeva che più in là ce ne fosse uno più bello e ci correva e si addentrava sempre più nel bosco.
Ma il lupo andò difilato alla casa della nonna e bussò alla porta.
- Chi è?
- Cappuccetto Rosso, che ti porta vino e focaccia; apri. - Alza il saliscendi, - gridò la nonna: - io son troppo debole e non posso levarmi.
Il lupo alzò il saliscendi, la porta si spalancò e, senza dir molto, egli andò dritto a letto della nonna e la ingoiò.
Poi si mise le sue vesti e la cuffia, si coricò nel letto e tirò le coperte .. Ma Cappuccetto Rosso aveva girato in cerca di fiori, e quando n'ebbe raccolti tanti che più non ne poteva portare, si ricordò della nonna e S'incamminò.
Si meravigliò che la porta fosse spalancata ed entrando nella stanza ebbe un'impressione cosi strana che pensò:
" Oh, Dio mio, oggi, che paura! e di solito sto cosi volentieri con la nonna! " Esclamò:
- Buon giorno! - ma non ebbe risposta.
Allora s'avvicinò al letto e scostò le cortine: la nonna era coricata, con la cuffia abbassata sulla faccia e aveva un aspetto strano.
- Oh, nonna, che orecchie grosse!
- Per sentirti meglio.
- Oh, nonna, che occhi grossi!
- Per vederti meglio.
- Oh, nonna, che grosse mani!
- Per meglio afferrarti.
- Ma, nonna, che bocca spaventosa!
- Per divorarti meglio!
E subito il lupo balzò dal letto e ingoiò la povera Cappuccetto Rosso.
Saziato il suo appetito, si rimise a letto, s'addormentò e cominciò a russare sonoramente.
Proprio allora passò li davanti il cacciatore e pensò: " Come russa la vecchia! devo darle un'occhiata, potrebbe star male ".
Entrò nella stanza e, avvicinatosi al letto, vide il lupo.
- Eccoti qua, vecchio impenitente, - disse, - è un pezzo che ti cerco.
Stava per puntare lo schioppo, ma gli venne in mente che il lupo avesse mangiato la nonna e che si potesse ancora salvarla: non sparò, ma prese un paio di forbici e cominciò a tagliare la pancia del lupo addormentato. Dopo due tagli, vide brillare il cappuccetto rosso, e dopo altri due la bambina saltò fuori gridando:
- Che paura ho avuto! com'era buio nel ventre del lupo!
Poi venne fuori anche la vecchia nonna, ancor viva, benché respirasse a stento. E Cappuccetto Rosso corse a prender dei pietroni, con cui riempirono la pancia del lupo; e quando egli si svegliò fece per correr via, ma le pietre erano cosi pesanti che subito s'accasciò e cadde morto.
Erano contenti tutti e tre: il cacciatore scuoiò il lupo e si portò via la pelle; la nonna mangiò la focaccia e bevve il vino che aveva portato Cappuccetto Rosso, e si rianimò; ma Cappuccetto Rosso pensava: " Mai più correrai sola nel bosco, lontano dal sentiero, quando la mamma te l'ha proibito ".
Raccontano pure che una volta Cappuccetto Rosso portava di nuovo una focaccia alla vecchia nonna, e un altro lupo volle indurla a deviare. Ma Cappuccetto Rosso se ne guardò bene e andò dritta per la sua strada, e disse alla nonna di aver incontrato il lupo, che l'aveva salutata, ma l'aveva guardata male:
- Se non fossimo stati sulla pubblica via, mi avrebbe mangiato.
- Vieni, - disse la nonna, - chiudiamo la porta, perché non entri.
Poco dopo il lupo bussò e gridò:
- Apri, nonna, sono Cappuccetto Rosso, ti porto la focaccia.
Ma quelle, zitte, non aprirono; allora Testa Grigia gironzolò un po' intorno alla casa e infine saltò sul tetto, per aspettare che Cappuccetto Rosso, la sera, prendesse la via del ritorno; l'avrebbe seguita di soppiatto, per mangiarsela al buio. Ma la nonna si accorse di quel che tramava. Davanti alla casa c'era un grosso trogolo di pietra, ed ella disse alla bambina:
- Prendi il secchio, Cappuccetto Rosso, ieri ho cotto le salsicce, porta nel trogolo l'acqua dove han bollito.
Cappuccetto Rosso portò l'acqua, finché il grosso trogolo fu ben pieno.
Allora il profumo delle salsicce sali alle narici del lupo, egli si mise a fiutare e a sbirciare in giù, e alla fine allungò tanto il collo che non poté più trattenersi e cominciò a sdrucciolare: e sdrucciolò dal tetto proprio nel grosso trogolo e affogò.
Invece Cappuccetto Rosso tornò a casa tutta allegra e nessuno le fece del male.

le bellissime illustrazioni sono opera di Jacqueline Molnar.

Trasposizioni Cinematografiche e Letterarie

Nel 2011 diretto da Catherine Hardwicke e ispirato proprio a questa fiaba esce il film Cappuccetto rosso sangue quasi in contemporanea con l'uscita della versione cartacea edita da Mondadori.

Titolo: Cappuccetto Rosso Sangue
Autore: Sarah Blakley-Cartwright
Editore: Mondadori
Prezzo: 17.00€
Pagine: 288

Valerie è una bellissima ragazza contesa tra due uomini: innamorata di Peter, suo amico di infanzia, ma promessa in matrimonio a Henry. I due,Valerie e Peter, non volendo rinunciare al loro amore, decidono di fuggire, ma la morte della sorella di Valerie per mano di un lupo mannaro, che si aggira nella foresta intorno al loro villaggio, impedisce il loro piano. Per anni gli abitanti del villaggio hanno mantenuto una tregua con la bestia, offrendo in sacrificio un animale mensile. Ma il lupo alza la posta, uccidendo la sorella di Valerie. In preda alla disperazione, la gente del villaggio chiama il cacciatore di lupi mannari, Padre Solomon, nella speranza di potersi liberare della maledizione. Tuttavia, gli uomini più valorosi del villaggio decidono di partire immediatamente per una spedizione punitiva contro il lupo. Durante questa battuta di caccia uno degli uomini resta ucciso: il padre di Henry. L'arrivo nel frattempo di Padre Solomon porta conseguenze non previste: il cacciatore rivela infatti che il lupo, durante il giorno, assume sembianze umane e che quindi ogni singolo cittadino del posto potrebbe essere la bestia. Inoltre rivela che quell'anno si è verificato un raro allineamento astrale, noto come luna di sangue: chi venga morso dal lupo non morirà, ma diventerà lupo egli stesso.

10 commenti:

  1. Leb, mi piace moltissimo questa rubrica ^_^ e cappuccetto rosso è una delle mie fiabe preferite perché era quella che mi veniva raccontata di più ;). Il film però non mi ha fatto impazzire.......

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    1. Credo che questa fiaba sia stata fra le primissime che ho sentito! ^-^ Il film sinceramente io non l'ho visto perchè non mi ispirava proprio (e da quel che dici non mi sbagliavo XD) comunque lo vedrò sicuramente prima o poi, per curiosità :)

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  2. Davvero una bella idea questa rubrica! mi piace <3

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  3. adoro la fiaba di cappuccetto rosso!!^_^..che bella questa nuova rubrica!!adoro le fiabe!^_^

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    1. A chi lo dici! ^-^ io sono una patita di fiabe :D

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  4. bella questa rubrica *___*
    ho dimenticato quanto volte la mia nonnina mi raccontava questa storia! Bei tempi xD
    ho visto il film Cappuccetto Rosso Sangue e mi è piaciuto tantissimo **
    infatti prima o poi leggerò anche il libro ^^
    inspirato a questa fiaba invece ho letto Cacciatrici :3

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    1. Non ho letto Cacciatrici mi informo subitissimo :3

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  5. Questa nuova rubrica è davvero carinissima!!! *___*
    Mentre di Cappuccetto rosso sangue ho sia letto il libro (e non mi esprimo al riguardo ma stendo un velo pietoso) sia visto il film, che, contro ogni mia aspettativa, mi è piaciuto abbastanza (non tantissimo, ma pensavo peggio) :)

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    1. Avevo già pensato di evitare il libro XD il film invece sono curiosa di vederlo, se vi è piaciuto mi fido! :3

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